Chiaro che ti aspetti qualcosa dalle persone. Dopo che ci hai speso tempo e affetto e dedizione e energia psichica e magari anche lacrime, ti aspetti qualcosa. Non perchè scontato, nè perchè dovuto, e nemmeno come compensazione per quello che hai dato. Ma come atto spontaneo e reciproco di stima e rispetto. Parole vuote. Parole trite e ritrite. Ma siete mai rimasti male perchè qualcuno di cui non ve ne fregava niente vi ha deluso? Ecco perchè più ti aspetti da una persona più è forte la delusione. Più ti ci sei dedicata e più sarà forte l’avversione. Più tempo hai speso - considerando la tua spesa un guadagno, in quel momento, un guadagno in affetto - più non ne vorrai spendere. Più volevi bene, più avrai repulsione.
L’odio non è indifferenza. L’indifferenza ferisce. Ferisce l’oggetto dell’indifferenza. L’odio è un sentimento attivo (l’ho letto da bambina in un libro, e per la prima volta ci ho riflettuto.) e come tale viene trattato da chi lo prova. Non puoi essere indifferente verso una persona che odi come non puoi esserlo verso una persona che ami. Più l’hai amata, più la odierai, se questo le circostanze richiedono.
C’è ancora gente che si chiede perchè io odi così tanto, e perchè non riesca a passare sopra alle cose e alle persone che mi hanno fatto del male.
Io non sopporto l’ingiustizia. Penso che sia per questo che ho bisogno di credere nel karma, perchè di giustizia divina non voglio parlare. Non voglio affidare a un dio le mie preghiere di vendetta - se credessi in un dio non vorrei che fosse un dio vendicativo.
Prima dell’ingiustizia non sopporto i tradimenti. E con tradimenti intendo anche quelli che la gente di merda non considera tali, altrimenti non sarebbe gente di merda. Anzi, ci sono delle persone che pensano anche di avermi fatto del bene, quando in realtà mi hanno solo sputato in faccia, e basterebbe che si fermassero a riflettere un attimo perchè se ne rendessero conto. Ma magari se ne sono rese conto e non gliene frega niente.
E’ che io mi aspetto troppo dalle persone, forse, penso che ragionino in base ai miei standard e alle mie aspettative e invece non è così.
Quante volte li ho fatti questi discorsi?
Sono stanca e nauseata.
Ma le persone non capiscono, e allora io le lascio perdere.
Ma mi rimane il rancore dentro, e finisco a odiarle, e preferirei che mi scivolasse tutto addosso e che, invece delle persone, lasciassi perdere i pensieri e le ipotesi e le vendette e tutto ciò che mi hanno fatto.
Continuerò questo discorso, magari, quando ne avrò voglia di nuovo.
Chiaro che ti aspetti qualcosa dalle persone. Dopo che ci hai speso tempo e affetto e dedizione e energia psichica e magari anche lacrime, ti aspetti qualcosa. Non perchè scontato, nè perchè dovuto, e nemmeno come compensazione per quello che hai dato. Ma come atto spontaneo e reciproco di stima e rispetto. Parole vuote. Parole trite e ritrite. Ma siete mai rimasti male perchè qualcuno di cui non ve ne fregava niente vi ha deluso? Ecco perchè più ti aspetti da una persona più è forte la delusione. Più ti ci sei dedicata e più sarà forte l’avversione. Più tempo hai speso - considerando la tua spesa un guadagno, in quel momento, un guadagno in affetto - più non ne vorrai spendere. Più volevi bene, più avrai repulsione.
L’odio non è indifferenza. L’indifferenza ferisce. Ferisce l’oggetto dell’indifferenza. L’odio è un sentimento attivo (l’ho letto da bambina in un libro, e per la prima volta ci ho riflettuto.) e come tale viene trattato da chi lo prova. Non puoi essere indifferente verso una persona che odi come non puoi esserlo verso una persona che ami. Più l’hai amata, più la odierai, se questo le circostanze richiedono.
C’è ancora gente che si chiede perchè io odi così tanto, e perchè non riesca a passare sopra alle cose e alle persone che mi hanno fatto del male.
Io non sopporto l’ingiustizia. Penso che sia per questo che ho bisogno di credere nel karma, perchè di giustizia divina non voglio parlare. Non voglio affidare a un dio le mie preghiere di vendetta - se credessi in un dio non vorrei che fosse un dio vendicativo.
Prima dell’ingiustizia non sopporto i tradimenti. E con tradimenti intendo anche quelli che la gente di merda non considera tali, altrimenti non sarebbe gente di merda. Anzi, ci sono delle persone che pensano anche di avermi fatto del bene, quando in realtà mi hanno solo sputato in faccia, e basterebbe che si fermassero a riflettere un attimo perchè se ne rendessero conto. Ma magari se ne sono rese conto e non gliene frega niente.
E’ che io mi aspetto troppo dalle persone, forse, penso che ragionino in base ai miei standard e alle mie aspettative e invece non è così.
Quante volte li ho fatti questi discorsi?
Sono stanca e nauseata.
Ma le persone non capiscono, e allora io le lascio perdere.
Ma mi rimane il rancore dentro, e finisco a odiarle, e preferirei che mi scivolasse tutto addosso e che, invece delle persone, lasciassi perdere i pensieri e le ipotesi e le vendette e tutto ciò che mi hanno fatto.
Continuerò questo discorso, magari, quando ne avrò voglia di nuovo.
Posted 2 years ago